Chiesa della Madonna del Carmine

La Madonna Del Carmine di Gragnano ed il suo culto e la sua diffusione ebbe inizio agli inizi del 1600 con Padre Alberto Comparato. Qualche anno più tardi verrà fondata la Confraternita dell’Ordine di S.Maria del Carmine.Presumibilmente in quel periodo alle maestrie esperte dei napoletani venne affidata e fatta realizzare la statua della Vergine.

La Madonna Del Carmine porta con se il bambino nella mano sinistra,ed è poggiata su un cocchio dorato trainato dai simboli dei quattro evangelisti:

Angelo (S.Matteo) Bue,( S.Luca), Leone (S.Marco) Aquila S.Giovanni).

Queste figure  sono guidate da un angioletto posto in alto sul bordo anteriore del cocchio e rappresentano figurativamente: Intelligenza (Aquila) Lavoro (Bue) Forza (Leone ) ,Bellezza o Bontà (Angelo).

Il Bambino porta con se in mano una targa ” A devozione di V. Petrone 1914″ . Il tutto è posto su un tavolato che i gragnanesi chiamano  o carro. 

Il Significato degli animali della Sacra ” Quadriga”:
In realtà c’è un solo Vangelo, ma il lieto annuncio è giunto a noi redatto da quattro evangelisti.

È la Sacra Quadriga, il misterioso cocchio di Dio, condotto – secondo una visione del profeta Ezechiele, ripresa dall’Apocalisse – da quattro “esseri viventi” che avevano sembianza di uomo, di leone, di bove e di aquila. Gli antichi autori cristiani applicarono agli evangelisti le simboliche sembianze della profezia, riconoscendo nel Vangelo il nuovo trono di Dio.

Matteo fu simboleggiato nell’uomo alato (o angelo), perché il suo Vangelo inizia con l’elenco degli uomini antenati di Gesù Messia.

Marco fu simboleggiato nel leone, perché il suo Vangelo comincia con la predicazione di Giovanni Battista nel deserto, dove c’erano anche bestie selvatiche.

Luca fu simboleggiato nel bove, perché il suo Vangelo comincia con la visione di Zaccaria nel tempio, ove si sacrificavano animali come buoi e pecore.

Giovanni fu simboleggiato nell’aquila, l’occhio che fissa il sole, perché il suo Vangelo si apre con la contemplazione di Gesù-Dio: “In principio era il Verbo…” (Gv 1,1).

È facile vedere nelle chiese, sui Lezionari, sui leggii o nelle decorazioni di amboni, pulpiti ed altari, la riproduzione dei quattro animali simboli degli evangelisti: è una tradizione veneranda che vuol sottolineare la fede cristiana nell’unico “Vangelo quadriforme”. Nonostante sia opera di quattro autori diversi, autore principale del Vangelo è Gesù stesso, protagonista della storia della salvezza, mandato da Dio Padre a rivelare agli uomini il nuovo messaggio dell’amore. ( B.G )

Nella Chiesa Del Carmine alzando gli occhi al soffitto,è possible ammirare l’affresco di V. Severino del 1907 rappresentate la Beata Vergine del Carmelo in Gloria degli Angeli e dei Santi.

Qualche cenno sulla Processione: Attualmente la processione del Carmine si tiene il giovedì antecedente al 16 luglio e la domenica successiva al 16. Fino al 1977 la processione veniva fatta una vola senza o carro (il giovedì) e l’altra con il carro la Domenica. Ma solo dopo la costruzione delle Ferrovia, e poi del ponte della ferrovia nel 1891 che vi è la processione in due tappe.

 Ma perché la Festa del Carmine è più “importante” di tutte le altre pur non essendo la Beata Vergine la protettrice di Gragnano??? Perché con l‘incrementarsi del culto per la Madonna
del Carmine, fino a divenire la festività religiosa principale di Gragnano, pur restando San Sebastiano patrono “ufficiale”,è dovuto presumibilmente dall’allontanarsi delle periodiche pestilenze, contro le quali crebbe il culto di San Sebastiano e divenne il protettore della città il 22 Novembre 1705. Mentre mentre il culto per la
Madonna del Carmine si legò sempre di più a quello di protettrice dei pastai, quindi della
prosperità economica legata alla loro attività

Sempre verso il 1600 sorressero delle corporazioni,vermicellari,maccaronari,che oltre allo statuto avevo una cappella ed elessero la Madonna del Carmine come loro protettrice.Gli iscritti contribuivano con oblazioni offerte per i festeggiamenti. Dagli  inizi del ‘900 la festa del Carmine oltre ad essere religiosa iniziarono i primi festeggiamenti civili,con illuminazioni,intrattenimento popolare.Durante l’anno si raccoglievano fondi,dagli iscritti delle corporazioni e dai pastifici.

Alcune nostre espressione sono entrati nella nostra quotidianità:, o “detti” inerenti alla festa del Carmine:

Me pare ‘o fuoco d’a festa d’o Carmine

Me pare ‘a folla d’a festa o Carmine

Spettacolare ed emozionante è il trasporto a spalla del carro,sia dall’uscita dalla chiesa sino in conceria,ma soprattutto nella risalita per la monumentale scala di accesso della chiesa del Carmine. Uno sforzo incredibile dei devoti,che ricevono forza dalla tanta fede per la Beata Vergine.